Proviamo ad aggiornare OMV alla versione 8
Do you speak English?
Sto correntemente gestendo due istanze di openmediavault aka OMV, un sistema operativo per NAS con diverse funzionalità ma anche piuttosto leggero, considerato che è poco più di una installazione Debian con una web GUI che permette di controllarlo da cima a fondo ma che sa mettersi da parte quando serve alzare il cofano e ritoccare più in dettaglio ogni cosa.
Recentemente ci sono state diverse novità sia nel mio lab che in generale sul progetto:
- Io ho colto l’opportunità nei giorni scorsi per spostare ogni componente del mio NAS personale in un case più grosso che mi permettesse di contenere meglio ogni disco che sono riuscito a collegargli (8 al momento, 7 in SATA e uno in USB, un vecchissimo Western Digital Elements USB 2 da 220GB che non accenna a fermarsi e che continuo a usare per contenere le ISO dei sistemi operativi che uso)
- Nel mentre OMV ha rilasciato in stabile la sua ultima versione 8, basata su Debian 13 e con diverse novità sebbene buona parte di queste si trovino anche su OMV 7
Dato che sono ancora in ballo, mi sono quindi brevemente avventurato nel processo di aggiornamento di OMV per vedere come si comporta un upgrade in-place, e per farlo sfrutterò la disponibilità del secondo server a cui sto badando, un HP EliteDesk con un Intel i5-6500, 8GB di RAM e due dischi dati da 2TB l’uno.
Questo, apro parentesi, è un NAS che ho costruito appositamente per un amico e attrezzato a modo con l’obiettivo di essere un server autosufficiente e in grado di fornire i principali servizi basilari: oltre alle share di rete via SMB offre infatti anche (tramite container Docker) Nextcloud per la gestione dei documenti e del backup delle foto dallo smartphone, PiHole per un semplice server DNS con blocco di liste domini personalizzate, e a supporto di tutto la coppia Traefik + step-ca per avere su tutti i sistemi dei certificati TLS short-lived e aggiornati automaticamente senza servizi esterni. Ciliegina sulla torta, il sistema è anche attestato su Tailscale così ogni altro endpoint della rete può raggiungerlo dovunque sia, basta che sia connesso a Internet.
Su questo setup (al netto di un doveroso aggiornamento alla versione 8) ho già in cantiere un bel post da pubblicare su questo blog, che probabilmente dividerò anche in più parti, per descrivere come poter configurare il tutto, specialmente dal punto di vista delle varie configurazioni presenti (incluse alcune delle cose che trovo più ostiche in una configurazione di OMV: Docker con un livello minimo di sicurezza, e il sistema di gestione dei permessi sulle share).
Qui e ora, però, mi limiterò a fare qualche piccola modifica e seguire la procedura di aggiornamento.
Innanzitutto, cercando di assicurarmi che il set limitato di plugin che ho in uso su questo sistema non sia impattato dall’aggiornamento alla versione 8, mi sono imbattuto su questo thread del forum ufficiale in cui un assiduo frequentatore suggerisce di passare dal plugin flashmemory che sto attualmente utilizzando al plugin writecache.
write-cache is the default for OMV8 and flash-memory is not available (plugin not ported) for omv8. They both serve the same purpose.
I tested write cache on omv7 and omv8 - in my opinion it is better.
Piccola spiegazione: su entrambi i sistemi, sempre per raccomandazione ufficiale, sto facendo girare gli OS da pen drive. Questo per avere un sistema di cui è possibile fare facilmente backup e restore, e con dischi che sono facilmente reperibili. In particolare mi sto trovando bene con una generica SanDisk su USB 3 su cui non sto avendo nessun problema.
Però ovviamente è consigliabile evitare di scrivere perennemente su questi dischi, cosa che Debian è ben felice di provare a fare andando a scrivere per esempio sul logjournal. Ecco che a questo proposito si provvede, di solito, a installare il plugin flashmemory che consente di mantenere in cache piccole modifiche e scriverle sul supporto solo quando necessario, per ridurre al minimo il consumo della pen drive.
Detto questo, e considerato il consiglio sopra riportato, ho provveduto a disinstallare il vecchio flashmemory e a installare al suo posto writecache da System > Plugins.

I due plugin dopo lo scambio
Dopo aver installato writecache, compare sotto Services il nuovo servizio omonimo, dove si può finalmente attivare la funzione spuntando la casella Enabled.
Per le pen drive le impostazioni di default sono più che sufficienti come riportato dalla documentazione.

Impostazioni di Write Cache
Un riavvio dopo, per assicurarsi che tutto funzioni correttamente, e siamo pronti per la portata principale: l’aggiornamento alla versione 8.
Come da documentazione, previo un aggiornamento che ho già svolto tramite GUI (System > Update Management > Updates) il comando da lanciare per l’aggiornamento di versione è omv-release-upgrade.

Si parte
Dopo una manciata di minuti il sistema si è completamente aggiornato:

Si parte
Peccato che dopo questo riavvio, non riesca a raggiungere il NAS all’IP che gli avevo impostato precedentemente. Per indagare mi collego direttamente con uno schermo al server per vederne direttamente la console, scoprendo così che all’avvio il NAS non aveva trovato l’OS ed era rimasto in attesa di un Boot device. Strano, la pen drive è correttamente connessa al server, che non sia corrotto qualcosa che non permette più di avviare dalla pen drive?
Senza perdermi d’animo, tento innanzitutto un riavvio per vedere se questo problema persiste. Appena riavviato ho ottenuto schermata del BIOS con la selezione di alcuni test su RAM e dischi, ma dopo esserne uscito il sistema si è riavviato correttamente e non ha più dato problemi, anche dopo averlo riavviato più volte.
Terrò monitorato il sistema per un po’, però per ora posso dire che è stato un successo!

Aggiornamento concluso
A presto con aggiornamenti su questo ed altri temi!